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venerdì 10 maggio 2013

Ci chiamano diversi


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"Ci chiamano diversi" è un film documentario autoprodotto che vuole raccontare l’omosessualità in Italia. Narrare le storie, i pensieri, le paure ed i desideri di persone ritenute diverse, e conseguentemente trattate in maniera differente, sulla base del loro orientamento sessuale e/o della loro identità di genere.

Per sostenere la realizzazione del film documentario, visita i seguenti sitiweb:
CONDIVIDI in rete i contenuti e PRENOTA le quote del film.
 
Qualcuno ha detto: "Mi è sempre sembrata un po’ inutile la disapprovazione dell’omosessualità. È come disapprovare la pioggia". 
 
In Altre Parole: "perché bisognerebbe opporsi alla pioggia?"
 
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“They call us different” is a documentary film about homosexuality in Italy. It tells the stories, thoughts, fears and desires of people judged to be different and therefore treated differently on the basis of their sexual orientation and/or gender identity.

To support the documentary film, visit the websites:
SHARE in internet and REQUEST the shares of the film.
 
Someone said: “I’ve always seemed a little pointless the disapproval of homosexuality. It’s like disapproving the rain”. 

In Other Words: "why we should oppose to the rain?"
   

giovedì 21 giugno 2012

Francesco e Maurizio




Francesco e Maurizio sono due ragazzi, due amici, due gay. Esistono tanti altri modi, anche offensivi, per esprimere il loro modo di essere, ma solo un giorno l'anno per dimostrarlo con orgoglio, perchè i rimanenti giorni dell'anno, come dice lo stesso Francesco, "li trascorriamo rinchiusi negli stessi locali" per paura di subire pestaggi o insulti omofobi, per il semplice motivo di camminare mano nella mano con la persona che amano. Forse un giorno non sarà più necessario ricordare e documentare la condizione dei gay, perché il tutto verrà vissuto e percepito come “normale”. Fino ad allora toccherà a tutti noi, etero non omofobi, sostenere la loro battaglia per i diritti.

In Altre Parole, citando Tommaso Giartosio: “Si può sperare che l’omofobia diventi questo: un repertorio di innocui stereotipi che pochi imbecilli prendono sul serio, mentre tutti gli altri ci giocano”.


Anche su La Repubblica, Francesco e Maurizio 
Mi hanno concesso uno spazio, per il video, sul quotidiano La Repubblica.