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martedì 8 marzo 2011

Quale futuro per Enna

in streaming


Enna è la città natale di Enzo, e lui è l'autore di un blog, dove sta scritto: "Consapevole, più o meno, del fatto che la realtà che ci circonda è piuttosto complessa... che viviamo tempi realmente difficili... che la Libertà di pensiero è un Diritto da difendere... che le parole che ci giungono, tramite ogni mezzo di informazione, sono molte volte di difficile interpretazione... nasce "In Altre Parole". Cercherò di semplificare quanto più possibile le informazioni che interessano noi, liberi (per ora) cittadini italiani...".

Un video-documentario sulle dinamiche e gli interessi che ruotano attorno a specifici argomenti nevralgici della città di Enna: Gestione idrica; Raccolta e Gestione dei rifiuti; Università e Parco Urbano... senza dimenticare che ci troviamo al centro della Sicilia e, per quanto bassa possa essere la percezione del fenomeno, ad Enna la mafia non spara, ma controlla...



In Altre Parole: "Buona visione..."




Il film si può anche vedere nel Canale In Altre Parole Livestream.

Per qualsiasi Info contattami sulla email enzomonkey@hotmail.it




venerdì 14 gennaio 2011

Diritto ad essere informati…


Dopo la proiezione pubblica del mio film-documentario “Quale futuro per Enna”, tenutasi il 4 gennaio 2011 presso la Galleria Civica di Enna, si è aperto un interessante dibattito sul fatto che non è stato scritto nulla, sull’evento e sul film, nei giornali (online e su carta stampata, locali e regionali)… In altre parole: censura.

Questo dibattito si è avviato grazie alla lettera aperta scritta da Carmelo Albanese, ed inviata a varie redazioni giornalistiche. Ringrazio Carmelo ed invito tutti quanti a leggere quello che ha scritto sul suo blog (Insorgenze d’alta quota), e non tralasciate i relativi commenti che ci sono stati.

Dopo la lettera di Carmelo (del 9 gennaio 2011), solo ieri (13 gennaio 2011) è stato pubblicato un articolo, che parla della proiezione del 4 gennaio 2011, sul giornale La Sicilia… sono convinto che senza la lettera di Carmelo e senza il resoconto (leggete anche qui i commenti), non si sarebbe scritto proprio nulla sui giornali (così come si continua a far finta di niente nelle testate d’informazione locale)…

Ringrazio ancora una volta Carmelo, per l’interesse dimostrato nei confronti del mio lavoro e soprattutto per la spinta di responsabilità che si è assunto, ed ha dimostrato, nell’informare i cittadini sul fatto che molto spesso un loro diritto viene violato… parlo del diritto ad essere informati.

Detto questo, un’osservazione, che ritengo giusta fare, è il fatto che si continua a sorvolare sui contenuti del film: Parco Urbano, Università, Gestione dell’Acqua, Gestione dei Rifiuti e mafia...

Ed è proprio su questi temi che io vorrei far accendere gli animi dei cittadini… ma non posso farlo se prima non metto online il film.

Così, sono costretto a rinviare il dibattito per un po’… e non perché voglio prendere tempo, ma perché voglio solamente dare la possibilità, a chi non ha ancora visto il film (e sono tanti), di analizzare le tematiche ed esprimere un’opinione con la propria testa…

Chiedo a tutti quanti di avere un po' di pazienza ed aspettare la pubblicazione del film sul web…


In Altre Parole, citando Francois de La Rochefoucauld: “L'attesa attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi…”

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Oggi voglio ricordare: Antonino Pollàri


Ragazzo ucciso dalla mafia, nella stessa sparatoria in cui morì Pasquale Almerico, il 25 marzo 1957 a Palermo.

giovedì 13 gennaio 2011

Meglio tardi che mai


Direttamente dallo scanner di casa mia (ad Enna), mi è stato inviato ed è arrivato (qui a Torino), l'articolo di oggi (13 gennaio 2011) del giornale La Sicilia, sulla proiezione del 04 gennaio 2011. Riscrivo sotto l'articolo.

"Quale futuro per Enna", chissà quante volte gli ennesi hanno sentito o ripetuto questa frase vivendo o assistendo a tutta una serie di vicende che hanno scritto la storia di Enna almeno negli ultimi dieci anni. E questa stessa frase ha ispirato il giovane Enzo Monaco autore di un video documentario che ha avuto come fonte d'ispirazione tematiche spesso scottanti come, ad esempio, la gestione dei rifiuti, l'università Kore, l'acqua ed il Parco Urbano. "Da due anni - spiega Enzo Monaco - lavoro cercando di fare informazione nel mio piccolo e la realizzazione del video-documentario "Quale futuro per Enna" vuole mettere in risalto alcune cose che non si sapevano o altre che si sapevano, ma ripeterle giova" dice Monaco che ha poi spiegato la volontà di stimolare le persone e soprattutto i giovani per dare un segno di ripresa. Per realizzare il video-documentario, proiettato alla Galleria Civica davvero gremita, Enzo Monaco - studente in Scienze Politiche a Torino - ha impiegato quasi sei mesi, i primi passi sono stati mossi lo scorso agosto quando ha avviato una serie di interviste a politici, dirigenti e gente comune al fine di capire cosa gira intorno alle vicende trattate e cosa può portare il futuro ad Enna. A collaborare con il giovane ennese, l'associazione culturale "Terra Matta". Ma c'è una cosa che Monaco si sarebbe aspettato dai presenti: "Avrei gradito maggiori domande e avviare un dibattito a dimostrazione del fatto che c'è voglia di sapere e confrontarsi". Dopo il successo di questo video documentario Enzo Monaco non ha in cantiere un altro lavoro del genere, ma - assicura - continuerà a curare il suo blog enzomonkeyinaltreparole.blogspot.com.

William Savoca, giornale "La Sicilia", 13 gennaio 2011


Aggiungo che il prima possibile metterò il film "Quale futuro per Enna" online, di modo che si possa vedere in streaming e scaricare gratuitamente...
Mi serve un po' di tempo per realizzare il sito web, migliorare la qualità audio e video... e poi voglio ricordare, a me stesso, che ho degli esami universitari da sostenere...

In Altre Parole: "Meglio tardi che mai..."


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Oggi voglio ricordare: Pasquale Almerico

Uomo, e politico italiano, ucciso dalla mafia il 25 marzo 1957 a Palermo.

Pasquale Almerico nacque a Camporeale il 12 luglio 1914. Divenne maestro elementare conseguendo a Monreale l’abilitazione magistrale. Si iscrisse all’università alla facoltà di legge con ottimi risultati, ma abbandonò gli studi preso dall'impegno politico.

Per un po' di tempo scrisse per il Giornale di Sicilia. Svolse il servizio militare e venne congedato nel 1936 con il grado di sottotenente di fanteria. Insegnò nella scuola elementare di Camporeale e fu nominato responsabile della mensa scolastica.

Grazie al giovane parroco don Vincenzo Ferranti e ad alcuni cattolici impegnati politicamente, tra i quali il giovane Pasquale Almerico, fu creata la sezione del partito della Democrazia Cristiana di Camporeale. Un nemico pericoloso si rivelò immediatamente il capo mafia di Camporeale Vanni Sacco che nella notte del 26 maggio 1946 ordinò ai suoi sgherri di intimidire con alcune scariche di mitra Don Vincenzo. Quest'ultimo si rifugiò presso il Palazzo Arcivescovile di Monreale, ma dopo alcuni giorni mons. Filippi (che era intimo di Vanni Sacco) gli consigliò di ritornare a Camporeale.

Almerico venne eletto sindaco il 25 maggio 1952. Nel marzo 1955 Almerico fu costretto a dimettersi dalla carica di sindaco, ma la sua attività politica continuò come segretario della sezione della Democrazia Cristiana di Camporeale.

Pasquale Almerico fu assassinato il 25 marzo 1957 a Camporeale, in via Minghetti, da cinque uomini a cavallo armati di mitra. Anche un giovane passante, Antonio Pollari, rimase ucciso.

La prima commissione antimafia arrivò alla conclusione che a decidere la sua condanna a morte fu il potente capomafia di Camporeale "don" Vanni Sacco, che era implicato anche nell'assassinio del segretario della Camera del Lavoro, Calogero Cangelosi. Almerico aveva infatti osato rifiutare la tessera della Democrazia Cristiana al boss Vanni Sacco, che aveva deciso di lasciare il partito liberale di Vittorio Emanuele Orlando per esercitare il suo influsso su quello scudocrociato, insieme ad altri trecento mafiosi del paese.

Dopo il suo rifiuto, Almerico cominciò ad essere minacciato. Decise quindi di scrivere al segretario della DC siciliana, Nino Gullotti, e informò anche uno dei proconsoli fanfaniani a Palermo, Giovanni Gioia. Almerico denunciò il fatto che la DC di Camporeale rischiava di essere conquistata dalla mafia e il pericolo di vita che correva lui stesso, ma i dirigenti del partito non condivisero la sua posizione e lo invitarono a lasciare l’incarico di segretario della Democrazia Cristiana.

Giovanni Gioia replicò che "Il partito ha bisogno di gente con cui coalizzarsi, ha bisogno di uomini nuovi, non si possono ostacolare certi tentativi di compromesso".

Scrisse Pio La Torre nel 1976 nella relazione di minoranza della Commissione Antimafia: "L'onorevole Gioia non batté ciglio e proseguì imperterrito nell'opera di assorbimento delle cosche mafiose nella DC".

Vanni Sacco venne accolto con tutti gli onori nel partito dello scudo crociato. Accusato dell'omicidio, fu poi assolto per insufficienza di prove, per morire nel suo letto il 4 aprile 1960.

FONTE: Wikipedia



venerdì 7 gennaio 2011


La quiete dopo la tempesta...




Mi avrebbe fatto piacere leggere due parole, in rete, sul film e su quel che ho detto la sera del 4 gennaio 2011... E non perchè io sentissi il bisogno di leggere il mio nome su una pagina web, o perchè desiderassi odi o gloria, ma più semplicemente perchè io ho cercato di portare e riportare a galla alcune notizie ed informazioni che sono di interesse pubblico e che, a mio avviso, fanno gli interessi della collettività...

Ma le stesse testate giornalistiche locali online, che hanno annunciato la proiezione del film (con un copia e incolla sbrigativo), giorno 04 e 05 gennaio 2011 hanno dimenticato il tutto...

Gli smemorati del 04 non sono proprio venuti alla proiezione (o se c'erano dormivano), mentre quelli del 05 hanno dimenticato quel che hanno visto o sentito la sera prima...

Così, una parte essenziale dell'informazione, che si è potuta permettere il cittadino ennese, è quella contenuta nei seguenti titoli:

"Enna: Centro anziani "Alessi" offre buccellati a giovani";

"Leonforte. Anziano cade a casa e non riesce a rialzarsi, soccorso dai poliziotti dopo un giorno";

"Consiglio provinciale Enna: Odg su "cristianofobia""

(tratti da ViviEnna.it)
...



Poi abbiamo:
"Enna: Avvelenamento di cani randaggi in via pergusa";

"Circolare del ministero del lavoro: dal 1 gennaio 2011 al bando lo "stress" da lavoro"

(tratti da EnnaNotizie.info)
...



Ed infine:

"Finanziati i lavori di ristrutturazione dell'asilo nido comunale di via Donizetti a Enna alta";

"Sono aperte le iscrizioni alla scuola dell'infanzia comunale";

"Quartiere San Biagio, arrivano i Re Magi"

(tratti da Dedalomultimedia.it)...


In Altre Parole, citando Giacomo Leopardi: "Ogni cor si rallegra, in ogni lato
... Risorge il romorio... Torna il lavoro usato..."


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Oggi voglio ricordare: Filippo Intile

Uomo, e contadino ucciso dalla mafia a Caccamo (Palermo) il 7 agosto 1952. Voleva "dividere" il prodotto dei campi che aveva in mezzadria al 60% come aveva stabilito il decreto Gullo. Agrari e mafiosi pretendevano che la divisione fosse al 50%. Intile non accettò, e quindi fu ucciso dall'allora capomafia, Peppino Panzeca.





mercoledì 5 gennaio 2011

Buona la prima...



Ieri sera, 4 gennaio 2011, presso la Galleria Civica di Enna, è stato proiettato il mio film-documentario "Quale Futuro per Enna". Il tutto è stato organizzato e reso possibile grazie al lavoro formidabile e gratuito dei ragazzi e delle ragazze dell'Associazione Culturale "Terra Matta" e di tanti altri amici ed amiche che conosco e stimo molto...
La Galleria Civica si è totalmente riempita, e nonostante i posti a sedere non bastassero per tutti, anche le persone in piedi sono rimaste fino alla fine.

Durante e dopo la proiezione non sono mancati i commenti in positivo ed in negativo...
Mi soffermo, brevemente, sul negativo ed in particolar modo su due fatti che sono riuscito a cogliere, direttamente ed indirettamente.

A meno della metà della proiezione del film, una persona adulta che conosco, e con la quale mi sono confrontato più volte, si avvicina e mi dice: "Ma cosa stai facendo?... Stai facendo la campagna elettorale a Contino?"(Giovanni Contino è un Consigliere Comunale che ho intervistato nel film). Dopo aver detto questo, e senza attendere una mia risposta, la persona in questione apre la porta e va via.
Questo mi dispiace, perchè la persona in questione, abbandonando la sala, non ha potuto cogliere l'interezza del messaggio, contenuto nel film, e mi ha dimostrato solo due cose e cioè scarsissima propensione al dialogo e pregiudizio sterile.

Prima di parlare del secondo fatto, aggiungo che io conosco il consigliere comunale Giovanni Contino e reputo la sua persona valida e competente, ma questo non significa che io, se dovessi sapere ed avere tra le mani una documentazione, dove sta scritto che il consigliere comunale Contino ha svolto un'azione e provocato danni alla collettività ed altro... io sto in silenzio. Assolutamente no, anzi se c'è qualcuno che possa dimostrare un reato del genere sul consigliere comunale Giovanni Contino mi invii questi documenti (enzomonkey@hotmail.it) e io li pubblicherò...

Fatta questa precisazione, passiamo al secondo fatto.

Per chi ha visto il film sarà più facile capire, ma proviamo a spiegarlo anche a chi il film non l'ha ancora visto. Nella parte del film in cui si parla dell'università Kore di Enna, si alternano le risposte di Cataldo Salerno (Presidente dell'università Kore di Enna) con quelle di Giovanni Contino (Consigliere Comunale)...
In fondo alla sala si comincia a mettere in giro una falsa notizia, e cioè che io abbia fatto vedere l'intervista del Presidente dell'università Kore di Enna Cataldo Salerno al Consigliere Comunale Contino, prima dell'intervista a quest'ultimo...

Con questa affermazione, si è tentato di screditare il mio lavoro, la mia metodologia e la mia professionalità... Bene, non devo giustificazioni a nessuno, però ci tengo a sottolineare che l'intervista a Cataldo Salerno è stata realizzata la mattina del 04 Settembre 2010, mentre l'intervista a Giovanni Contino è stata realizzata nel pomeriggio del 13 Agosto 2010...

Concludo dicendo che alla fine della proiezione, il microfono era aperto a tutti per esporre domande, dubbi o perplessità... Risultato? Pochi interventi e molta chiacchiera in fondo...

Quanto prima possibile metterò il film on line...

Dimenticavo, sono felice di aver ricevuto la Tessera n. 021 dell'Associazione Culturale "Terra Matta", come Socio Onorario...
Grazie mille ragazzi e ragazze, Buona Fortuna e Buona Strada Sempre...


In Altre Parole: "Solo consapevolezza e impegno possono cambiare la realtà..."


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Oggi voglio ricordare: Peppino Impastato




Uomo, Politico, Attivista e Conduttore radiofonico,
ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978.

Oggi Peppino avrebbe compiuto 63 anni...
Buon Compleanno Peppino...

lunedì 20 dicembre 2010


Quale futuro per Enna




Enna è la città natale di Enzo, e lui è l'autore di un blog, dove sta scritto: "Consapevole, più o meno, del fatto che la realtà che ci circonda è piuttosto complessa... che viviamo tempi realmente difficili... che la Libertà di pensiero è un Diritto da difendere... che le parole che ci giungono, tramite ogni mezzo di informazione, sono molte volte di difficile interpretazione... nasce "In Altre Parole". Cercherò di semplificare quanto più possibile le informazioni che interessano noi, liberi (per ora) cittadini italiani...".

Un video-documentario sulle dinamiche e gli interessi che ruotano attorno a specifici argomenti nevralgici della città di Enna: Gestione idrica; Raccolta e Gestione dei rifiuti; Università e Parco Urbano... senza dimenticare che ci troviamo al centro della Sicilia e, per quanto bassa possa essere la percezione del fenomeno, ad Enna la mafia non spara, ma controlla...



In Altre Parole: "Ci vediamo in Galleria Civica martedì 04 gennaio..."



giovedì 9 dicembre 2010

"Quale futuro per Enna" e il mondo



Leggo, dalle statistiche del mio canale su YouTube, che il trailer del film è stato visto 576 volte in tre giorni. La maggior parte di queste visualizzazioni sono state effettuate in territorio italiano, naturalmente... ma le altre, sono state registrate anche in: Danimarca (5 visual.), Regno Unito (5), Francia (3), Spagna (3), Belgio (2), Germania (2), Svizzera (2), Stati Uniti (2), Uruguay (1), Repubblica Democratica del Congo (1), Territori Palestinesi (1), Paesi Bassi (1), Grecia (1) ed Australia (1)...

Approfitto per ringraziare e salutare gli amici all'estero (ed anche a Enna) che stanno, nel loro piccolo, contribuendo alla pubblicizzazione dell'evento...
Grazie e continuate così...


In Altre Parole: "Apri gli occhi e cercala, rincorrila e ricordala, vivila e difendila, è la nostra Libertà..."

lunedì 6 dicembre 2010


Quale futuro per Enna



Ok, ci siamo... io ho fatto la mia parte, il film è pronto, ma adesso mi serve una mano per organizzare la proiezione ad Enna. Pensavo di farla per queste vacanze natalizie. Abbiamo poco tempo per organizzare il tutto ed è per questo che vi chiedo di fare un po' di pubblicità all'evento, attraverso questo trailer ed il passa parola.
Spero di aggiornarvi al più presto sul luogo ed il giorno della proiezione.



In Altre Parole: "Solo consapevolezza ed impegno possono cambiare la realtà, quindi..."